
Con la circolare n. 2, la bussola del fisco sulle modifiche introdotte dai decreti n. 139 e 87 del 2024
Una bussola per orientarsi sulle novità in materia di imposte di registro, ipotecaria, catastale, di bollo e tributi minori. A fornirla, l’Agenzia delle Entrate con la circolare n. 2/E, pubblicata lo scorso 14 marzo con cui vengono illustrate le modifiche introdotte, nell’ambito della riforma fiscale, dai decreti n. 139 e 87 del 2024, tra cui il meccanismo dell’autoliquidazione per gli atti soggetti a registrazione, le semplificazioni in materia di accesso alle banche dati del Catasto e di pagamento dell’imposta di bollo. Il nuovo articolo 41 del Tur, specificano le Entrate in un comunicato stampa, prevede che il calcolo dell’imposta competa direttamente al soggetto obbligato al versamento e non più all’ufficio. Novità anche in materia di trasferimenti di azienda: viene infatti ammessa, al ricorrere di determinate condizioni, “la separata applicazione delle aliquote relative ai trasferimenti a titolo oneroso dei diversi tipi di beni che compongono l’azienda, al posto dell’aliquota unica”. E per incentivare l’uso dei canali online, non è più dovuta la maggiorazione del 50% per l’accesso in via diretta ai servizi di consultazione telematica ipotecaria e catastale. Razionalizzata, infine, anche la disciplina sull’imposta di bollo e i tributi speciali; in particolare, vengono semplificate le modalità di pagamento. L’Agenzia precisa che “per gli atti da registrare in termine fisso, il bollo è assolto, anziché al momento della formazione dell’atto, nel termine previsto per la registrazione, tramite modello F24”.
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